Configurare Compiz-Fusion : I Parte
Chi usa GNU/Linux sa dell’esistenza di Compiz-Fusion (una volta beryl e compiz), che permette agli utenti di avere un desktop “3D” alla moda. In questo articolo diviso in più parti, cercherò di spiegare come configurare le funzioni più utili ed interessanti. Vi riporto, come al solito, cosa dice la cara e vecchia Wikipedia:
“Compiz è un compositing window manager per X Window System. Si tratta in sostanza di un software che gestisce sia l’estetica e il piazzamento delle finestre delle applicazioni sia una serie di effetti che possono essere applicati a tali finestre (a partire da semplici effetti di ombreggiatura fino ad arrivare a complessi effetti tridimensionali). Compiz è stato il primo software di questo tipo a sfruttare le librerie OpenGL e di conseguenza la potenza delle schede video per gestire tali effetti.“
Compiz non serve a quelli che lavorano con una o due finestre, magari a schermo intero. Serve a coloro che, per qualche ragione, sono abituati a gestire diverse applicazioni contemporaneamente, necessariamente disperse fra più desktop (Linux ha un desktop multiplo).
Per fare un esempio, in questo momento sto creando questa pagina ed ho aperto:
- Emesene
- Picasa
- un terminale
- Firefox
- Gimp, per lavorare sulle immagini
- Deluge
- CompizConfig Setting Manager
Se tutte queste applicazioni fossero sullo stesso desktop, un po’ di confusione ci sarebbe. Fortunatamente in Linux disponiamo di vari desktop (io ne uso 8), per cui in ogni schermata ho al massimo un paio di applicazioni. Anche così, però, il desktop switcher mostra i suoi limiti e anch’io a volte non ricordo immediatamente in quale schermata si trova una applicazione.
Con Compiz, posso passare facilmente da un desktop all’altro vedendo le applicazioni contenute, ma anche da una applicazione all’altra indipendentemente dal desktop in cui si trova. Inoltre esiste un utile sistema per riorganizzare le varie finestre e ridistribuirle fra i desktop, così come una modalità che definisce dei gruppi di finestre a cui applicare modifiche di massa.
Alcune immagini:
Voglio fare questo articolo in quanto, nella grande rete, ho trovato scarico materiale (in italiano almeno) su come configurare a uno a uno i vari effetti che mette a disposizione compiz. Ok, bando alle ciance, iniziamo!
Per prima cosa, ci dobbiamo installare il programma che ci permetterà di configurare Compiz-Fusion, quindi da terminale diamo questo comando:
sudo apt-get install compizconfig-settings-manager
Oppure, andando da Synaptic, cercate compizconfig-settings-manager e lo scaricate (insieme a tutti i altri plugin opzionali)
Ora andiamo in Sistema->Preferenze->Compizconfg Settings Manager, e ci ritroveremo questa schermata:
Bene, ora iniziamo a vedere i vari effetti, come attivarli, e personalizzarli.
General
- Opzioni Generali: Questa sezione ci permette di configurare appunto, le opzioni generiche. Le cose che ci potrebbero interessare a noi sono nella scheda “Desktop Size” e qui dovremmo impostare: in “Desktop virtuali orizzontali” mettiamo il valore “4″ (necessario per avere il cubo), e per il resto lasciamo le impostazioni di default. Nella scheda “Display Settings” il campo che ci potrebbe interessare è “Filtro texture” che, a seconda della potenza del vostro pc, potete impostare su “Veloce”, “Buono”, “Ottimo”.
Accessibility
- Ingrandisci Desktop: Questa opzione ci permetterebbe di zoomare, attraverso una combinazione di tasti, qualunque parte del nostro desktop. Per abilitare questo plugin basta fare click sulla casella “Abilitare <<ingrandisci desktop>>”. Ora, la combinazione dei tasti da premere, per attivare l’effetto sono: Il tasto con il logo di Windows (WIN) + Rotellina del mouse. In pratica, muovendo la rotellina del mouse in avanti, il desktop si ingrandisce nella posizione che indica il mouse, mentre se la muoviamo indietro, il desktop ritorna alla visuale normale. La sezione “Velocità” indica la velocità con cui ingrandire, il “Fattore Ingrandimento” è la misura di quanto si dovrà ingrandire il desktop.
- Mostra il mouse: Questo simpatico plugin ci permette di individuare la posizione del nostro mouse, nel caso in cui non lo trovassimo più. In pratica fa apparire (di default) 3 “fiocchi” ruotanti intorno al mouse, di colore giallo (ma anche blu, rosso, a seconda delle nostre scelte). Dopo averlo abilitato, premiamo WIN + K e apparirà l’effetto… per disabilitarlo, premere di nuovo WIN + K. La sezione “Velocità di rotazione” indica a che velocità dovranno girare i 3 “fiocchi”. “Raggio” indica la misura della circonferenza che avrà il cerchio formato dai 3 fiocchi che girano.”Emettitori” sta a indicare appunto, il numero di fiocchi da far girare intorno al mouse. Nella scheda “Opzioni particella” l’opzione più interessante è “colore particella” dove possiamo impostare il colore degli emettitori.
- Lente di ingrandimento: Quest’altro simpatico plugin fa apparire in un rettangolo di medie dimensioni, intorno al mouse, una zona ingrandita del desktop, a mio parere molto utile per leggere i dettagli. Dopo averlo abilitato, facciamo la combinazione dei seguenti tasti: WIN + M
- Opacizza: Questa funzione fa diventare quasi invisibili le finestre attive, sulle quali non abbiamo momentaneamente il mouse. Non serve nessun tasto da premere, basta abilitarlo. in “Opacità attiva” e “Opacità passiva” possiamo impostare i livello di opacità.
Desktop
- Expo: Questo plugin ci fa vedere i desktop come nell’immagine 2 che ho messo precedentemente. grazie ad esso potremmo con un solo colpo dell’occhio dare un’occhiata a tutti i desktop, trascinare le finestre da un desktop all’altro ecc. Dopo averlo abilitato, premiamo WIN + E per vedere l’effetto in azione. Le opzioni più interessanti sono: “Deformazione” in cui possiamo scegliere tra “Nessuno” “inclina” e “Curva”. “Distanza” indica l’ingrandimento con cui vedere l’effetto. “Forza della curva” indica di quanto sarà stretta la curva dei desktop ( questo solo se avete scelto “Curva” ). In “Reflection” possiamo scegliere se abilitare o meno, il riflesso dei desktop. Nella scheda “Comportamento”: “Tempo dello zoom” indica in quanto tempo far vedere l’effetto (consiglio di lasciarlo come di default). In “Animazione Expo” possiamo scegliere il metodo in cui ci dovranno apparire i nostri desktop… abbiamo 3 opzioni disponibili.
- Desktop Cubico: Questo è uno dei più famosi plugin presenti in Compiz-Fusion, il quale crea appunto il famoso cubo. Dopo averlo abilitato, premiamo CTRL + ALT + FRECCIA IN GIÙ per attivare l’effetto “distendi” (attenzione, quando si abiliterà questo plugin, in automatico vi verrà chiesto di abilitarne un’altro!). “Skydome”, nella scheda “Appearance” ci permette invece di scegliere uno “sfondo” per quando ruoteremo il cubo, di default è blu scuro, sul nero. Nella scheda “Behaviour” troviamo invece: “Dentro al cubo” che ci farà “entrare” nel cubo, non vedendolo più dall’esterno ma dall’interno. Nella scheda “Transparent Cube” potremmo scegliere tra: “Opacità durante la rotazione” e “Opacità quando fermo” di cui non credo ci sia bisogno di spiegazioni.
- Ruota Cubo: Questo è il plugin che Compiz ci chiederà di attivare, appena attivato “desktop cubico”. Per vedere il cubo in azione, dobbiamo premere: CTRL + ALT + TASTO SINISTRO DEL MOUSE, e muovere semplicemente il cubo con il mouse (nel momento in cui abbiamo il cubo, possiamo anche non tenere premuti più i tasti CTRL e ALT, in quanto basta il click sinistro del mouse)vediamone ora le caratteristiche: Nella scheda “Generale”, le impostazioni che meritano la nostra attenzione sono: “Velocita”, in cui possiamo impostare la sensibilità del movimento con il cubo e “Zoom” cioè a che dimensione vedere il cubo (grande, piccolo ecc).
- Dissolvi verso la scrivania: Questo plugin, dopo essere stato attivato, fa quello che dice il nome, cioè, con un’elegante dissolvenza, ci mostra direttamente lo schermo vuoto, senza finestre. tra le opzioni, troviamo “Durata Dissolvenza” che indica quanto tempo deve durare l’effetto di dissolvenza.
Interrompo un attimo l’elencazione dei plugin per farvi notare una cosa:
- Ctrl = tasto Ctrl, di solito sulla riga più bassa della tastiera a sin e des (è lo stesso)
- Alt = tasto Alt, di solito sulla riga più bassa della tastiera a sinistra. Att.ne: quello a destra, Alt Gr non è lo stesso.
- Super o Sup = tasto con la maledetta bandierina di windows, di solito sulla riga più bassa della tastiera a sin e des (è lo stesso, ma attenzione sulla destra a non confonderlo con il tasto del menù)
- Shift = uno dei tasti Shift normalmente utilizzati per le maiuscole
- Tab = il tasto a sinistra della riga che continua con qwerty
- Frecce = le quattro frecce, dettagliate con FrecciaSin, FrecciaDes, FrecciaSu, FrecciaGiù
- Button1 = tasto sin del mouse (destro se mancini: il tasto dell’indice)
- Button2 = tasto des del mouse
- Button3 o ruotina = tasto centrale del mouse
- Drag o dragging = azione di trascinamento del mouse con un tasto premuto
Seconda parte: Configurare Compiz-Fusion: II Parte




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Mitico!!!
Superkick - Dicembre 3, 2008 at 4:29 pm
Ottimo articolo, peccato che non ho ubuntu per provarlo…ma sembra davvero un ottima guida continua così
…openSUSE RuleZ xD
Ciao
Condor_92 - Dicembre 3, 2008 at 4:53 pm
Ciao!
Funziona perfettamente anche su openSUSE (lol) compiz è uno solo ! (mi riferisco alle impostazioni)
myrulezblog - Dicembre 3, 2008 at 5:02 pm
[...] a scrivere la seconda e ultima parte dell’articolo… la prima parte la trovate qui: Configurare Compiz-Fusion: I Parte. In questa seconda parte, vedremmo tutti gli altri plugin utili da avere sul proprio desktop… [...]
Configurare Compiz-Fusion: II Parte « MyRulezBlog - Dicembre 4, 2008 at 10:24 am
[...] questo link mi è stato molto [...]
Screencast XFCE 4.6 + Compiz 0.7.8 « il blog di ugaciaka - Marzo 4, 2009 at 2:12 pm