Ubuntu Studio

Il logo di Ubuntu Studio
In questo articolo voglio parlare di Ubuntu Studio, una versione modificata di Ubuntu dedicata alle applicazioni multimediali.
Uno dei miti che circolano da anni in ambito informatico è la mancanza di software di authoring multimediale di qualità sul versante GNU/Linux. Molti degli utenti che utilizzano Windows o Mac OS X, lamentano il fatto che è difficile trovare programmi multimediali di qualità (senza spendere 2000 € ) e che i pochi esistenti non sono pienamente compatibili con soluzioni professionali. Pochi sanno in realtà che Ubuntu è in grado di far girare molti programmi Open Source specificatamente progettati per venire incontro ai professionisti. Esiste una vera e propria distribuzione, Ubuntu Stuio, che possiede gia tutti gli strumenti adatti a realizzare produzioni multimediali professionali. Sia che si tratti di grafica 2D o 3D , che authoring audio o video, Ubuntu Studio possiede tutti i programmi necessari per lo sviluppatore e risparmi all’utente il tempo per installarli. A differenza di quanto accade con Windows, i programmi si integrano perfettamente con Ubuntu senza causare rallentamenti o problemi. Oltre ai programmi di authoring audio/video, Ubuntu Studio comprende al suo interno anche programmi minori, ma comunque utili, e suite come OpenOffice, già inclusi nell’installazione tradizionale di Ubuntu.
Una suite ricca di programmi
Ubuntu Studio è una distribuzione di Ubuntu particolare, perchè contiene numerosi programmi per la creazione di contenuti multimediali. Per scaricare la distribuzione, visitate il sito http://ubuntustudio.org/. E’ possibile scaricare l’immagine ISO della distribuzione in vari modi, ma io ti consiglio di utilizzare i torrent, perché sono notevolmente più veloci. Una volta scaricata e masterizzata la distribuzione (consiglio a velocità 4x), l’installazione è semplice e veloce, poiché segue lo stesso procedimento della versione tradizionale di Ubuntu. Verso la fine dell’installazione, vi verrà chiesto però di scegliere quali programmi installare. Questi software aggiuntivi rappresentano il cuore di Ubuntu Studio
Programmi di grafica
Ubuntu Studio divide le applicazioni in tre grandi classi: Audio, Grafica e Video. Aprendo la sezione Grafica al menu di ubuntu, si rimarrà sorpresi dal numero di programmi e dalla loro qualità individuale. The Gimp, è un potente programma di grafica 2D dotato di molte funzioni, che poco ha da invidiare a colossi commerciali come Photoshop o Corel Paint Shop Pro. Una volta abituatisi all’interfaccia, le possibilità che offrono sono praticamente illimitate. Se ciò non bastasse, è possibile affiancare ad esso alcuni programmi minori, come Agave, in grado di creare tonalità di colore personalizzate in pochi semplici passi, o Hugin Panorama Creator, per la creazione di immagini panoramiche di qualità. Altri programmi molto utili presenti, comprendono FontForge (per la creazione di caratteri di testo) e Xsane (per acquisire rapidamente immagini dallo schermo del computer).
Grafica 3D e vettoriale
Ubuntu Studio possiede anche alcuni programmi di grafica vettoriale e 3D, he faranno gioia per gli appassionati del genere e i professionisti del settore. Blender 3D è probabilmente il programma Open Source più famoso al mondo nella modellazione 3D. la quantità di opzioni che possiede è incredibile, così come le possibilità che offre. Con Blender 3D è possibile non solo creare e animare modelli 3D, applicare materiali e texture, ma grazie all’integrazione con il potente linguaggio di programmazione Python, anche creare dei veri e propri videogiochi. In passato molti videogiochi, anche per console come PS2, sono stati creati utilizzando Blender 3D, ed il programma sta acquisendo sempre più risalto tra i grafici 3D professionisti. In rete si trovano facilmente decine di tutorial che insegnano sia le basi della grafica 3D con Blender, sia a svolgere operazioni più complesse. Un altro eccellente programma incluso nella distribuzione è InkScape, un programma di grafica vettoriale. In modo analogo a quanto realizzabile con Adobe Illustrol, o Adobe Flash, vi permette di creare disegni di grafica vettoriale da importare in seguito come filmati flash. InkScape è molto semplice da usare.
Programmi musicali
Ubuntu Studio da probabilmente il meglio di se nel comparto audio. La quantità dei programmi utilizzabili è stupefacente. Ognuno dei programmi compresi nella distribuzione è indispensabile per il compito per cui è progettato. Il comparto audio è suddiviso in programmi per l’estrazione delle tracce e ascolto dei file audio, e per la produzione o il missaggio audio. Soung Juicer è un eccellente estrattore di CD. Tramite questo programma puoi estrarre tracce audio dai CD Audio in commercio e convertirli nei formati di compressione più utilizzati, come MP3 o OGG. Dopo l’estrazione, il programma ti permette di riascoltare i file estratti. Per ascoltare una traccia audio però consiglio l’uso di un altro programma, Audacious, compreso nella distribuzione. Questo piccolo riproduttore audio/video ha tutto ciò che serve: una buona interfaccia grafica, gestione della playlist, equalizzatore, spettrogramma e il supporto per molti formati audio. Freqtweak è un altro programma molto utile, perché permette all’utente di modificare le frequenze dei file riprodotti, oltre ad applicare in tempo reale altri effetti, mentre Hexter è un ottimo riproduttore di suoni MIDI.
Produzione di file musicali
La maggior parte dei programmi presente nella distribuzione sono dedicati alla produzione di musica. Nella sezione Produzione Audio si trovano infatti Sequencer MIDI, Audio e programmi per applicare effetti speciali, tagliare o modificare i file audio. Nella prima categoria, quella dei Sequencer, rientra sicuramente Muse, un sequencer audio open Source che nulla ha da invidiare a prodotti professionali disponibili per altre piattaforme. Supporta MIDI e audio tradizionale, ed è anche compatibile con la maggior parte delle schede audio in commercio. Beast è un programma simile, ma permette la creazione di moduli musicali, che possiedono maggiore qualità rispetto ai file MIDI. Audacity è probabilmente il programma audio open Source più famoso in rete. trattasi di un eccellente wave editor che permette di applicare con estrema facilità effetti musicali a qualsiasi file audio. La natura Open Source del programma lo ha reso espandibile, ed è infatti compatibile con molti plug-in aggiuntivi, oltre a supportare un gran numero di estensioni professionali. Può esportare in numerosi formati audio, e dispone di un’interfaccia chiara e semplice da utilizzare. Freebirth, Creox c e Hydrogen sono dei sintetizzatori rispettivamente di basso, chitarra e batteria e possono essere utilizzati congiuntamente ad Audacity per creare file musicali. Non mancano infine numerosi programmi per la creazione di scrath e loop da discoteca, tastiere midi su schermo, e registratori di suoni in grado di gestire più formati contemporaneamente.
Programmi di authoring video
Il comparto video di Ubuntu Studi è altrettanto ricco di programmi interessanti e utili per lo sviluppatore. la distribuzione include molti programmi per l’authoring video e la riproduzione di filmati. Riproduttore di filmati svolge infatti proprio il compito di riprodurre i video, ed è in grado di leggere i formati più diffusi in rete. I programmi di authoring video si trovano nella sottocartella Produzione Video. Kino è un eccellente programma per il montaggio di filmati, in grado di acquisire i sorgenti da diverse fonti e applicare effetti speciale ad essi. E’ un programma gratuito di grande spessore, adattissimo per colore che vogliono montare il filmato delle proprie vacanze senza dover spendere un occhio della testa in programmi commerciali. Il programma possiede tutte le funzioni di un programma, di montaggio commerciale, inclusa la cattura di video DV, deinterlacciamento ella fonte, taglio, autosplit, e aggiunta di filmati. Pitivi video editor è un altro editor di video molto buono. Completamente basato sulle librerie GStreamer, è in grado di acquisire video in formato DV o importare fil video, missare diverse tracce video, applicare effetti video ed esportare il tutto in formato video compresso. Può anche applicare effetti audio alla traccia audio del fimato, ed è espandibile attraverso plug-in scritti in Python. L’editing dei video, così come Kino, è completamente non lineare. Completa la suite di programmi video di Ubuntu Studio l’ottimo StopMotion. Il programma, per certi versi rivoluzionario, monta dei video particolari. permette infatti la creazione di video stop-motion, ottenuto cioè unendo fotografie scattare in istanti successivi. Il programma è fenomenale nelle creazioni di animazioni video, utili per creare effetti speciali o animazioni per il web. Ma come gli altri programmi, è anche in grado di aggiungere suoni e applicare effetti di base al filmato.
Altri programmi
Ubuntu Studio possiede anche molti altri programmi di utilità, che si integrano con quelli esposti precedentemente e che levano ulteriormente la distribuzione. Molti di questi programmi svolgono una sola funzione, come per esempio la gestione degli echi nella tracce audio o convertitori utilizzabili dal terminale. Inoltre, non va dimenticato che tutti i programmi della distribuzione possono essere utilizzati insieme. Si può, per esempio, creare un brano musicale utilizzando sequencer audio e migliorarlo con audacity, e utilizzare il brano ottenuto come colonna sonora di sottofondo per un proprio filmato, creato a sua volta con Pitivi. Le possibilità che Ubuntu Studio ci offre sono virtualmente infinite, e come ogni altra distribuzione di ubuntu, integra programmi da ufficio come OpenOffice, e per le gestione del sistema operativo, si aggiorno automaticamente quando connesso a internet, come Ubuntu.
Risorse esterne / Approfondimenti
Volevo dire, per ultimo, che se avete aprezzato l’articolo, qualche (molti
) commento è aprezatissimo, anzi, gratificate il mio lavoro!
Alla prossima,
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L’articolo è molto interessante e dire ben scritto
Leggendo mi è venuta però una curiosità che non sono riuscito a chiarirmi completamente scorrendo il post.. essendo neofita assoluto nel campo della produzione musicale, mi chiedo se e quale strumento potrei usare, in caso, per iniziare a “costruire” musica magari semplice ma assemblando dei moduli, tipo per capire quello che si può fare con programmi commerciali tipo
Music Maker (http://www.magix.com/it/music-maker/classic).
Tra i vari programmi di Ubuntu Studio, quale renderebbe meglio per un simile semplice inizio, a tuo avviso?
Grazie e ancora complimenti per il post
Marco
Marco Castellani - Dicembre 12, 2008 at 7:27 pm
Ciao Marco!
Innanzitutto, ti volevo ringraziare per il tuo commento, davvero completo, e sopratutto grazie dei complimenti! Cerco sempre di fare del mio meglio
Allora, mi è venuto in mente LMMS un programma che combina le funzioni di un sequencer con quelle di sintetizzatori, sampler arranging, effetti ecc, in un’interfaccia moderna, user-friendy e di semplice utilizzo. Il software non è presente di default in Ubuntu Studio ma, puoi installarlo! Da synaptic scrivi “Linux Multimedia Studio” oppure “LMMS” ed installa il programma. A mio parere è un’ottima alternativa open a Magix Music Maker (cha hai citato tu) e Fruity Loops per Windows. Spero di aver dato risposta alla tua domanda. Se vuoi altri chiarimenti chiedi pure, sei il benvenuto
P.S Per curiosità, quel 3° inscritto ai feed RSS sei tu?
Buona serata,
Olariu Vlad
myrulezblog - Dicembre 12, 2008 at 7:48 pm
Ciao mi sto interessando da un po’ di tempo al mondo del video editing,
e leggendo nel web per informarmi mi sono imbattuto nel tuo bel articolo.
Ovviamente devo farti i complimenti per tutte le informazioni che hai messo
insieme, ma mi chiedevo come mai in ubuntu studio non sia presente il programma di editing video su linux più discusso nel web Cinelerra, la cosa mi
incuriosisce perchè volendo passare appunto all’uso di Ubuntu studio la mancanza di cinelerra mi spiazza.
Aspetto una tua spiegazione a riguardo se possibile e ti ringrazio anticipatamente!
Gianfranco
Gianfranco - Dicembre 28, 2008 at 11:00 pm
Ciao Gianfranco! Inanzitutto grazie mille del commento
Ora vediamo se mi riesco a spiegare…
Il fastidio più grosso è che Cinelerra dipende da una particolare versione della lib mjpegtool: una versione diversa da quella richiesta da altri tool come DVD::Rip, Vamps o Transcode
Quindi ti tocca decidere tra Cinelerra a gli altri (oppure compilare Cinelerra da source, ma questa sì è una mission -quasi- impossible).
Se vuoi mettere Cinelerra comunque puoi fare così:
Quindi, o ti tieni uno, o l’altro..
Ti tieni Cinelerra e adottare K9copy al posto di DVD::Rip/Vamps+ qVamps e Avidemux al posto di tutto il resto….
È stata una scelta dei programmatori per non incasinare la vita
Spero di aver chiarito le tue idee
A presto,
Vlad
myrulezblog - Dicembre 29, 2008 at 8:12 am
ma Ubuntu studio è in italiano sul sito ufficiale io trovo scritto tt in inglese!. sono nuovo di linux! qualcuno mi saprebbe dire come lo istallo su un eeepc? grazie mille!! ps complimenti per il post
EssErrE - Gennaio 26, 2009 at 10:39 pm
upp
EssErrE - Gennaio 29, 2009 at 1:25 am